E’ una garanzia che offre al creditore il diritto, nel caso di mancato pagamento, di essere pagato con priorità rispetto ad altri creditori.
L’ipoteca deve essere annotata sulla cambiale, oltre che presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari.
Indice:
Costi
Condizioni
Trasferimento
Cancellazione
Costi
La cambiale ipotecatia ha un costo che paga chi riceve in prestito la somma:
- Imposta della cambiale: 2% del valore dell’ipoteca iscritta.
- Imposta di bollo sulla cambiale 12 per mille dell’importo.
- Compenso del notaio.
Condizioni
Nel caso della cambiale ipotecaria è bene ricordare che:
- Il valore dell’ipoteca deve essere più alto del valore delle cambiali, questo perché in caso di procedure legali per insolvenza da parte del debitore ci sarebbero spese ed interessi.
- Il compratore deve conservare tutte le cambiali pagate perché serviranno alla fine dei pagamenti per cancellare l’ipoteca, se anche solo una di esse fosse andata smarrita bisognerà rivolgersi ad uno studio legale per attivare la procedura di ammortamento.
- Il creditore una volta in possesso degli effetti può:
- depositarle in banca con la clausola “al dopo incasso”, vale a dire che quando il debitore pagherà ogni singolo effetto la banca accrediterà il netto ricavo sul c/c del creditore (naturalmente con spese bancarie);
- oppure può trasferirle.
Trasferimento
Il trasferimento della cambiale ipotecaria avviene con la girata, con il trasferimento del titolo, oltre al credito si trasferisce anche l’ipoteca, senza necessità di iscrivere il trasferimento nei registri immobiliari.
Cancellazione o prescrizione
E’ importante notare che prima di poter procedere con la cancellazione dell’ipoteca sull’immobile in questione, è necessario annullare tutte le cambiali ipotecarie in corso.