La cambiale tratta è un titolo di credito mediante il quale un soggetto (detto traente) ordina ad un suo debitore (detto trattario) di pagare una certa somma al legittimo portatore del titolo (beneficiario o prenditore). È necessaria però la firma di accettazione da parte del debitore affinché la cambiale tratta abbia pieno valore legale.
Nella cambiale tratta figurano pertanto tre soggetti:
1) il traente, che è il soggetto che compila e sottoscrive la tratta impartendo l’ordine di pagamento;
2) il trattario, che è il soggetto al quale viene rivolto l’ordine di pagare;
3) il beneficiario, che è il soggetto a favore del quale la tratta viene emessa.

La tratta può essere anche tra due soggetti nel caso che il traente e beneficiario siano la stessa persona.

A differenza dalla cambiale pagherò, la cambiale tratta è viene emessa dal creditore e firmata dal debitore. La tratta è uno strumento di pagamento a “iniziativa del venditore”, perchè è quest’ultimo che la compila e la firma ordinando al compratore di pagare.
Nell’aspetto legale si deve tener presente che il trattario diventa obbligato cambiario solo se accetta l’ordine di pagare del traente. L’accettazione viene scritta dal trattario sulla cambiale, che appone la propria firma vicino alla dicitura “per accettazione” o “accetto” aggiungendo il proprio codice fiscale oppure il luogo e la data di nascita.
E’ importante tenere presente che senza la firma e accettazione della cambiale tratta da parte del debitore, sarà molto difficile eseguire una procedura di protesto in caso di mancato pagamento.