Cambiale – Guida completa

cambiale


Definizione di cambiale
Quanti tipi ce ne sono?
Come si compila.
Il bollo, come si calcola.
Trasferimento della cambiale (girata).
Requisiti legali.
Garanzia di un terzo (Avallo).


Cos’è e a cosa serve?

La cambiale è un titolo di credito che da al legittimo possessore il diritto incondizionato a farsi pagare una somma ad una scadenza indicata.


Tipi di cambiale

Le tipologie più comuni sono due:

Cambiale Tratta
Titolo di credito emesso dal creditore.





Cambiale pagherò
.
Titolo di credito emesso dal debitore.




Esistono inoltre tipi di cambiale meno conosciuti al grande pubblico, usati per scopi specifici:
- cambiale ipotecaria.
- cambiale agraria.
- cambiale finanziaria.


Compilazione

cambiale compilazione
Fronte:
Data e luogo, importo, scadenza, ordine di pagamento, beneficiario, importo, domiciliazione, dati del debitore, firma.

Retro:
Bollo e girata (in pieno, in bianco).



il Bollo.

Il bollo è necessario a dare valore legale alla cambiale.
Come si calcola?








Girata della cambiale


La girata è l’atto con cui una cambiale e tutti i diritti a essa inerenti vengono trasferiti da un soggetto ad un altro. 
Girata propria
Girata impropria
Girata in pieno
Girata in bianco
Trasferibilità della cambiale


Avallo

Il pagamento di una cambiale può essere garantito con avallo su cambiale per tutta o parte della somma. La garanzia può essere prestata da un terzo o anche da un firmatario della cambiale.

L’avallante è obbligato come il debitore. In caso di insolvenza l’avallante deve pagare il debito senza poter muovere, al portatore della cambiale, alcune eccezioni che l’avallato avrebbe potuto opporre. Dopo aver pagato potrà rivalersi sull’avallato.


Caratteristiche della cambiale

La cambiale, come titolo di credito ha le seguenti caratteristiche:
- All’ordine: E’ intestata ad una persona (beneficiario) ma può essere trasferirla mediate girata;
- Formale: Per avere valore legale deve essere scritta nella forma e con i requisiti essenziali prescritti dalla legge;
- Esecutiva: In caso di inadempienza, il possessore della cambiale può esercitare immediatamente l’azione esecutiva sui beni del debitore senza attendere la sentenza di un giudice;
- Astratta: Non c’è bisogno di giustificare il motivo per cui si emette una cambiale, o il fine del pagamento (indipendenza del credito cartolare dal valore sottostante).

Requisiti essenziali della cambiale

La cambiale per essere valida deve contenere alcuni elementi essenziali, in mancanza dei quali è da considerare nulla.

E’ necessario che la cambiale contenga:
1) La parola “cambiale”;
2) La promessa incondizionata di pagare una somma determinata nel caso di cambiale pagherò o l’ordine incondizionato di pagare una somma determinata (tale ordine viene espresso con la parola “pagherete” o “pagate”) nel caso di cambiale tratta .
3) Il nome del debitore (emittente nel pagherò e trattario nella tratta) con indicazione del luogo e della data di nascita oppure del codice fiscale.
4) Il nome del beneficiario;
5) La data della emissione della cambiale;
6) La somma che si promette o si ordina di pagare viene scritta due volte, in caso di contrasto tra i due importi, vale la somma indicata in lettere;
7) La firma autografa di colui che emette il titolo;
8) Il bollo: attualmente l’importo del bollo è del 12 per mille dell’importo. La mancanza del bollo sulla cambiale non ne comporta la nullità, ma è essenziale per rendere la cambiale esecutiva.

Elementi accessori della cambiale.

Gli elementi opzionali (o naturali) della cambiale sono quelli che, anche se omessi, possono essere sostituiti da norme supplitive:
1) La scadenza. può essere: a vista, a giorno fisso, a certo tempo data, se manca si considera a vista;
2) Il luogo di emissione;
3) Il luogo dove deve avvenire il pagamento; in mancanza si considera il luogo di emissione, in mancanza anche di questo la cambiale è nulla;
3) L’avallo, garanzia ulteriore che può essere richiesta dal beneficiario;

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