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Carte di credito prepagate


Carte di credito revolving


Le principali tipologie di carte di credito sono:

Carta di credito “a saldo”: rappresenta la più comune carta di credito in Italia, dà la possibilità di pagare tutte le spese effettuate nell’arco di un mese solare, in un’unica soluzione, il mese successivo.
Esempio: nel mese di febbraio utilizzi la carta per un totale di 600 euro (300 per prelievi contante e 300 per acquisti nei negozi o online). Queste verranno addebitate sul tuo conto nel mese di marzo nel giorno stabilito dal contratto.

Carte revolving: consentono di ripagare a rate la merce acquistata o il contante prelevato all’ATM. La rateizzazione comporta un tasso d’interesse per l’acquirente, entro un importo massimo detto fido. Quando il saldo del conto corrente in negativo supera l’importo del fido, il cliente deve pagare anche una ulteriore commissione di massimo scoperto. I costi totali di gestione hanno un valore molto elevato nel caso delle carte revolving.

Carta di credito co-branded: rappresenta lo strumento di pagamento emesso da una banca o istituto finanziario in collaborazione con una terza azienda che facilita la distribuzione dello strumento presso la propria clientela ed offre servizi aggiuntivi volti alla fidelizzazione dei possessori della carta di credito. Il funzionamento è lo stesso di una carta di credito bancaria oppure revolving.

Carte prepagate: sono carte di pagamento ricaricabili, con un credito a scalare, non necessitano di un collegamento ad un conto corrente. Tecnicamente non ricadono nella categoria delle carte di credito ma in quella delle carte di debito.