I cattivi pagatori sono soggetti che in passato hanno ottenuto un prestito e che hanno pagato alcune rate in ritardo o che non hanno pagato delle rate.
Di solito, dopo che le rate impagate sono più di tre o dopo un ritardo superiore ai due mesi nel pagamento, questi soggetti vengono segnalati alle banche dati sui rischi creditizi, diventando cattivi pagatori.
Essere classificato come cattivo pagatore significa diventare un cliente indesiderato per una banca o per una società finanziaria, perchè vuol dire che è una persona che non fa fronte puntualmente agli impegni finanziari presi.
Le banche dati sui rischi creditizi (centrali rischi) sono banche dati gestite da società private: la più nota in Italia è la CRIF, anche se ne esistono altre.