Si definiscono come forme di “credito al consumo”:

- i finanziamenti rateali finalizzati all’acquisto di beni o di servizi.
- i prestiti personali.
- le aperture di credito rotativo (revolving) con o senza carta.
- le operazioni di cessione del quinto dello stipendio, a favore di una persona fisica che agisca per scopi estranei alla sua attività imprenditoriale o professionale (consumatore).

L’importo del credito al consumo è compreso tra i 155 ed i 31.000 euro (l’attuale tendenza, comunque, è quella di elevare il limite massimo).

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