CRIF – banca dati e visure per cattivi pagatori

logo di Crif s.p.a.

CRIF S.p.A. è il gestore di EURISC, una banca dati di informazioni creditizie il cui scopo non è quello di classificare i “cattivi pagatori”, ma quella di valutare anche il merito creditizio e contenere il rischio attraverso segnalazioni, inviate da banche e finanziarie, basandosi sulla storia creditizia individuale.

La consultazione della banca dati, da parte di finanziarie e banche, è possibile solo in presenza della firma del cliente sulla clausola relativa al trattamento dei dati.
E’ bene sottolineare che CRIF non è una società finanziaria ma il gestore di un sistema di informazioni creditizie, pertanto, gli Enti partecipanti a tale sistema decidono in piena autonomia in merito all’accoglimento delle richieste di finanziamento, attenendosi ai propri criteri interni di valutazione (vedi Ottenere un prestito).
Infine, si ricordi che CRIF non gestisce alcun archivio dei protesti. Eventuali richieste di accesso o contestazioni sui dati relativi ai protesti possono essere inoltrate direttamente alle Camere di Commercio di competenza (vedi Protesti, cancellazioni e Cancellazione dei dati CRIF).

Diritto di accesso ai dati personali
Per ottenere l’integrazione o la modifica dei dati è possibile rivolgersi a CRIF, agli Enti partecipanti che li hanno inseriti, o alle associazioni di consumatori (Adiconsum, Assoutenti, Codacons, Federconsumatori) che grazie ad un protocollo di intesa hanno un canale preferenziale che gli consente di accedere ai dati anche in soli 10 giorni.
Per esercitare il diritto di accesso ai dati personali contenuti nel sistema di informazioni creditizie EURISC si procede in maniera differente a seconda che si tratti di consumatore o azienda:

di Alba Dattoli