Decreto Ingiuntivo Decreto Ingiuntivo

Decreto Ingiuntivo

Opposizione e Rateizzazione
Conseguenze
Ottenimento

Il decreto ingiuntivo (FAC SIMILE) e’ un documento emesso dal giudice che “ingiunge” (impone) al debitore di pagare il debito (più spese) entro un termine di scadenza, o in alternativa richiedere la rateizzazione debito o fare domanda di opposizione presso il tribunale.

Cosa fare al ricevimento

Al ricevimento del decreto ingiuntivo, il debitore può:

1. Fare Opposizione

L’opposizione va inoltrata con atto di citazione davanti al all’ufficio giudiziario che ha emesso il decreto nel termine di 40 gg o diversamente come stabilito dal giudice. Alla richiesta debbono essere allegati i documenti che provano l’inesistenza in tutto o in parte del credito.
Prima di iniziare l’opposizione è bene considerare se economicamente conviene, in questo caso e necessario avere un avvocato che curerà tutti gli aspetti formali e sostanziali della difesa.

2. Richiedere la Rateizzazione

Quando il debitore si trova in condizioni disagiate documentabili, può chiedere la rateizzazione del pagamento presentando un’apposita domanda presso l’ufficio l’Ufficio arbitrato e conciliazione e allegando atti dimostrativi della propria situazione finanziaria.
L’Ufficio esamina la richiesta e gli atti allegati e nel caso di accoglimento emette un’ordinanza di rateizzazione, che contiene il piano delle rate e le spiegazioni sul modo e i tempi dei versamenti.
Oltre al debito sarà anche necessario rimborsare al creditore gli interessi di mora e farsi carico delle spese legate all’invio del decreto ingiuntivo stesso: il compenso per l’avvocato e relativa IVA.

Conseguenze

pignoramentoIn caso di mancata risoluzione alla scadenza del termine previsto, il creditore sarà in grado di procedere con il pignoramento.

Ottenimento

Per ottenere il decreto ingiuntivo presso il giudice, il creditore deve aver presentato, presso il tribunale, prove scritte che dimostrano il mancato pagamento.

Spese a carico del debitore

Se il giudice ritiene motivata la richiesta ordinerà al debitore, con decreto ingiuntivo, di pagare la somma dovuta entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Nel decreto, oltre all’importo del debito,saranno aggiunte le spese della pratica legale.

Limite di tempo per la consegna

Il decreto dovrà essere notificato, dall’ufficiale giudiziario del tribunale o dell’avvocato, al debitore entro 60 giorni dall’emissione del decreto altrimenti lo stesso decade.

Giurisdizione territoriale

Se la contestazione riguarda un contratto sottoscritto a distanza da un consumatore, il tribunale competente è quello del luogo di residenza del debitore.

Commenti
  1. SEBASTIANO TAVERI credito

    Mah. non saprei. Io ho ricevuto un decreto ingiuntivo da un giudice di pace che è ubicato al difuori della mia residenza per un contratto di affitto “moroso” (contratto in parte a nero) anche se inferiore a 5000 Euro. Di regola, visto che si tratta di un contratto emesso a distanza, il Tribunale o Giudice di competanza dovrebbe essere dove io risiedo.



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