Chi siamo     Consigliati: Finanziamenti a fondo perduto Cessione del quinto dello stipendio  Prestito Ipotecario Vitalizio  Prestito tra privati 

L’Europa propone un tetto del 40% ai mutui sulla casa.

Tema: Credito in Italia - notizie.    ↓ 1 commento.

La nuova direttiva europea che punta a mettere un tetto massimo ai mutui per la casa potrebbe rivoluzionare l’intero settore del credito immobiliare.

tetto prestiti casa

La proposta imporrebbe di fissare al 40% del valore dell’immobile l’importo massimo che si può ottenere da un prestito bancario. Una rivoluzione appunto, perché oggi la soglia massima è dell’80%, esattamente il doppio.

Con il restante 20% che a volte viene anche elargito ugualmente, se a copertura di esso viene aggiunta una ulteriore assicurazione. In molti altri casi invece il restante venti per cento restante viene versato comunque dall’istituto di credito, ma ad un tasso più alto.

Lo scopo fondamentale di una legge di questo tipo sarebbe quello di ridurre il rischio di insolvenza, evitando disastri come quelli accaduti negli Stati Uniti, dove l’accesso troppo facile a prestiti immobiliari ha fatto scoppiare una bolla creditizia che ha visto milioni di famiglie incapaci di pagare per il proprio mutuo casa.

In realtà però c’è chi denuncia come negativa questa scelta, perché si andrebbero a colpire le fasce più deboli, che non possono avere altro mezzo che la banca per ottenere i soldi di un acquisto immobiliare.

Basta un esempio a far capire cosa potrebbe accadere: se oggi per un appartamento da 200mila euro, si possono ottenere con un mutuo fino a 160 mila euro, con la nuova direttiva europea questa cifra scenderebbe a soli 80mila euro: la questione è certamente ancora aperta controversa.





1 Commento

  1. fpsoft scrive:

    Se finisce il giochino dei soldi a gogo dati a chiunque, si ridimensioneranno inevitabilmente i prezzi delle case, tornando ai fondamentali pre-bolla creditizia (ovvero -40% rispetto ai massimi del 2007). Cosi' si potrà tornare a comprare casa senza indebitarsi per 30 anni e senza spendere cifre folli attualmente non giustificate da fattori quali l'aumento delle materie prime o della manodopera (in Germania, infatti, non ci sono stati aumenti inverosimili nei prezzi degli immobili, eppure manodopera e materie prime costano come in Italia – se non di piu' in quanto li' c'e' probabilmente meno lavoro nero).

    E' sufficiente ricordarsi i prezzi del 2000 ed aggiungere l'inflazione: quello è il prezzo giusto delle case (ovvero -25% rispetto ad oggi).

    Mi auguro che questa proposta sia approvata e che le persone (in particolare le associazioni dei consumatori) guardino un po' piu' in la' del proprio naso: i soldi facili hanno fatto raddoppiare (ed oltre) i prezzi delle case, ora basta.


Scrivi un nuovo commento:


(non verrà pubblicata)

 


Mutui Fiditalia  Fiditalia offre varie alternative: compro casa, cambio mutuo e vivo...

Elastys casa  è un prestito rapido, concesso da Credit Lift soprattutto per...