Fondo di garanzia

Fondo di garanzia

Cos’e’
Beneficiari
Requisiti per PMI

Cos’e’?

E’ un fondo istituito presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, gestito da MCC (Medio Credito Centrale Spa), ha lo scopo di favorire l’accesso al credito delle Piccole e Medie Imprese (PMI) attraverso il rilascio di una garanzia pubblica sui finanziamenti erogati dalle banche.

Soggetti beneficiari

Soggetti richiedenti le agevolazioni per garanzia diretta:

-Banche e istituti di credito iscritte all’albo delle banche e succursali abilitate ad operare in Italia;
-Intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale
-Società finanziarie per l’innovazione e lo sviluppo (S.F.I.S.)

Soggetti beneficiari finali del fondo di garanzia:
-Piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa,
-Consorzi e società consortili di servizi alle PMI, e le società consortili miste, economicamente e finanziariamente sani.
Le società consortili miste devono rientrare nei parametri previsti per le PMI.
Possono accedere alla garanzia  le PMI appartenenti a qualsiasi settore ad eccezione dell’agricoltura, della pesca, dell’industria automobilistica, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dell’industria carboniera, della siderurgia  e delle attività finanziarie.
Per il settore dei trasporti sono ammesse solo le imprese che esercitano l’attività di trasporto merci su strada.

Requisiti richiesti alle PMI

Per poter usufruire della garanzia del fondo le imprese debbono essere:
– economicamente e finanziariamente sane,  valutate sulla base dei dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi e della situazione contabile aggiornata a data recente. Le start up che possono essere valutate sulla base di bilanci previsionali.
– situate sul territorio nazionale (anche per investimenti all’estero).
– con meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o, in alternativa, un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
Le imprese agricole possono avvalersi della controgaranzia rivolgendosi ai confidi che operano nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca.

Fare la domanda

La richiesta di garanzia va presentata al gestore del Fondo (banca che hanno aderito,o Intermediari ecc.) utilizzando l’apposito modulo e inviato mediante fax, raccomandata A/R o PEC (Posta Elettronica Certificata).
L’istituto di credito, dopo aver accertato la credibilità del richiedente, provvederà ad acquisire la garanzia del Fondo.
L’istruttoria dura al massimo 45 giorni e  termina con una comunicazione di ammissione o di non ammissione, completa di motivazioni.
L’impresa può rivolgersi anche ad un confidi (intermediari finanziari) che con il loro patrimonio garantiscono l’accesso al credito alle piccole e media imprese presso le Banche o Società finanziarie.

Garanzie rilasciate dal fondo

garanzia diretta – Quando è concessa direttamente alle banche ed agli itermediari finanziari. La garanzia concessa è “a prima richiesta”, esplicita, incondizionata, irrevocabile e copre l’importo massimo garantito.L’attivazione di questa garanzia è a rischio zero per la banca che, in caso di insolvenza dell’impresa, viene risarcita dal Fondo e, in caso di eventuale esaurimento di fondi di quest’ultimo, direttamente dallo Stato.
controgaranzia – E’ concessa su operazioni di garanzia già date da Confidi e altri
fondi di garanzia (banche e intermediari artt.106-107 D.lgs. 385/93):
La controgaranzia protegge la banca dal rischio di inadempimento del confidi, garante principale.
cogaranzia – E’ una garanzia diretta concessa congiuntamente ai Confidi o altri fondi di garanzia che hanno stipulato convenzioni con il Gestore del fondo (MCC). E’ una garanzia che si affianca a quelle rilasciate dai confidi per una maggior tutela alle Banche finanziatrici.

Copertura della garanzia diretta

La percentuale di garanzia è dell’80% per le PMI  ubicate nelle zone di Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia  e per le imprenditorie  a prevalente partecipazione femminile.

Vantaggi imprenditoria femminili

Attualmente le imprese femminili possono avvalersi di particolari vantaggi:
– possibilità di prenotare direttamente la garanzia;
– priorità di istruttoria e di delibera;
– esenzione dal versamento della commissione una tantum al Fondo:
Per tutte le restanti PMI la copertura è del 60%.
Nelle Regioni Lazio e Toscana non è possibile accedere alla garanzia diretta ma solo alle controgaranzie e cogaranzie.
La regione Toscana offre un fondo di garanzia per le imprese di turismo commercio e cultura.
La regione Lazio sostiene l’accesso al credito per le imprese innovative.
I beni acquisiti non devono essere ceduti per 5 anni dalla data di ammissione al Fondo.

Costi

Lo Stato non entra nel merito per spese e tassi di interesse ma lascia libera trattativa con gli Istituti di credito.Le condizioni di rimborso, tassi di interesse, eventuale richiesta di garanzie aggiuntive sulla parte non coperta dal Fondo ecc., che vengono stabilite mediante la libera contrattazione tra banche e imprese.

Accesso al Fondo per i professionisti

Attualmente possono accedere al Fondo tutti i professionisti iscritti agli Ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali comprese nell’elenco tenuto dal ministero dello Sviluppo economico. Le domande sono ammesse dopo un procedimento di selezione previsto nel Decreto del Fare.
Ai professionisti è riservata una quota del Fondo non superiore al 5% delle risorse totali.

Fondo garanzia per acquisto prima casa

Presso il Ministero dell’economia e delle finanze è stato istituito il Fondo di garanzia per  agevolare l’accesso al credito per l’acquisto prima casa.
Il Fondo, finanziato per il triennio 2014-2016, sostituisce il precedente fondo “Giovani Coppie” ora non più attivo.
La Garanzia è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile.

Caratteristiche del finanziamento
Lo Stato garantisce il 50% della quota capitale del mutuo  concesso, l’ammontare del finanziamento non deve superiore 200 mila euro e potrà essere utilizzato per l‘acquisto o ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica per l’abitazione principale di prima casa.
L‘immobile dovrà essere sito nel territorio nazionale, non dovrà essere di lusso e non rientrare nelle categorie catastali A1– A8 – A9.
Sui fondi garantiti  è previsto un tasso calmierato (tasso effettivo globale – TEG non superiore al tasso effettivo globale medio – TEGM, pubblicato trimestralmente dal MEF), il tutto è subordinato alla facoltà della banca di erogare il mutuo.
Nel caso di inadempimento il mutuatario dovrà restituire le somme erogate dal Fondo, gli interessi maturati e le spese sostenute per il recupero, calcolate dal giorno del pagamento fino alla data del rimborso.

Beneficiari
Il richiedente, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo e avere un reddito ISEE non superiore a 40 mila euro
All’atto di ammissione della garanzia, in presenza di più domande pervenute nella stessa giornata la priorità sarà riservata a:
– le giovani coppie costituiti da almeno due anni, coniugati, con uno dei componenti con età inferiore ai trentacinque anni;
– i nuclei famigliari con un solo genitore (persona singola non coniugata, separata, divorziata o vedova) con figli minori;
– i giovani con età inferiore a 35 anni con un contratto di lavoro atipico;
– conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

Come presentare le richieste
I cittadini potranno presentare le domande di accesso al Fondo su moduli prestabilitidirettamente alle banche convenzionate, sarà poi la banca ad inviare la richiesta di accesso alle garanzie alla Consap Spa, (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) alla quale è affidata la gestione del Fondo.
Le Banche che aderiscono all’iniziativa sono in continuo aumento, l’elenco è visibile sul sito della consap.

Commenti

Note legali




  1. Roberto Mansi credito

    Io avrei una domanda:

    sul sito del fondo di Garanzia dicono chè possono accedere al finanziamento anche le start-up.

    Ma per accedere bisogna già averla l’azienda? Si può accedere non avendo l’azienda e volendola “creare” con quei soldi?
    Qual’è il minimo di investimento per accedere? Per intenderci, posso accedere alla misura, chiedendo solo 30000 euro per un semplice negozio di alimentari, per esempio? Se si, il negozio deve già esistere o posso accedere anche se questo è ancora da “creare”? Come avviene con Invitalia per esempio…

    Grazie.

  2. michele panarese credito

    Michele Panarese
    La garanzia concessa dal MCC dovrebbe essere rilasciata in minor tempo.L ‘imprenditore, che ha fatto richiesta, del rilascio della garanzia, deve avere contatti diretti con il MCC.Tale possibilità è concessa solo ai Consorzi FIDI che spesso trascurano l’istruttoria della pratica.Grazie Michele Panarese

  3. Marco Ianieri credito

    Salve, avrei una domanda: rientrano nella garanzia anche le operazioni di finanziamento che non hanno scadenza se non a seguito di revoca da parte della banca (es. linea di credito per anticipo fatture) ?
    Grazie in anticipo.