Il piccolo prestito INPDAP, come tutti i tipi di prestito offerti dall’Inpdap, gode di un tasso di interesse privilegiato rispetto a tipi analoghi di prestito altrimenti disponibili sul mercato (TAEG intorno al 6 per cento).
Chi può richiederlo?
Il beneficio è riservato agli iscritti in attività di servizio, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e ai pensionati iscritti alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali con una anzianità di iscrizione di almeno 3 anni. L’Importo massimo erogabile è di € 8.000
Importo e Durata
I prestiti devono essere rimborsati in 12, 24, 36 rate, costituite da una quota interessi e da una quota capitale.
* per i prestiti ad un anno, si può chiedere un importo pari a due mesi di stipendio netto.
* per i prestiti ad due anni, si può chiedere un importo pari a quattro mesi di stipendio netto.
* per i prestiti ad tre anni, si può chiedere un importo pari a sei mesi di stipendio netto.
* per i prestiti ad quattro anni, si può chiedere un importo pari a otto mesi di stipendio netto.
Nel caso in cui il richiedente abbia in corso di ammortamento un prestito pluriennale diretto o garantito, il piccolo prestito annuale non potrà superare la singola mensilità, il biennale le due mensilità, il triennale le tre mensilità. La prima rata di ammortamento viene trattenuta a decorrere dal secondo mese successivo a quello in cui viene effettuata l»erogazione della somma.
Le rate sono pagate mensilmente con il metodo della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Rinnovo del piccolo prestito
E’ possibile richiedere un nuovo piccolo prestito a condizione che sia trascorso un periodo minimo:
Prestito annuale => 6 mesi
Prestito biennale => 12 mesi
Prestito triennale => 18 mesi