Prestito tra privati

prestito tra privati

Vantaggi e svantaggi
Come funziona
Valore legale
Modello di contratto

Vataggi e svantaggi

Vantaggi

Il prestito tra persone è vantaggioso sia per chi presta il denaro che per chi lo riceve per un motivo molto semplice: Si scavalca l’intermediazione banche e istituti di credito.
In questo modo chi riceve denaro in prestito tende ad avere un tasso d’interesse più vantaggioso, e chi da denaro in prestito riceve dei buoni guadagni, nel caso decida di prestare con interesse (vedi sotto).

Svantaggi

I prestiti tra privati vengono tassati ad un livello più alto rispetto ai prestiti ricevuti da banche e istituti di credito (vedi sotto: Tasse – prestito tra privati).

Come funziona

Esistono tre principali modalità’ per formalizzare un prestito tra privati:

Piattaforme online

Esistono inoltre servizi online principali che permettono a richiedenti e prestatori di incontrarsi (forma nota come “social lending”).
Al momento ci sono due aziende offrono questo servizio in Italia sono Prestiamoci e Smartika.
Il social lending e’ una vera e propria forma di investimento, se si vuole semplicemente prestare denaro a chi si conosce già’ e’ molto più’ semplice fare una scrittura privata o cambiale, e si risparmia sui costi di intermediazione del portale.

Scrittura privata prestito

scrittura privataQuesta e’ la forma piu’ comune per prestiti fra amici, parenti o coniugi. Nel caso in cui tu abbia già trovato la persona disposta a farti un prestito puoi stendere direttamente un contratto di prestito tra privati (vedi: scrittura privata e modello di contratto per prestito tra privati).

Cambiale

cambialePer una maggior tutela in caso di mancato pagamento, in aggiunta/alternativa alla scrittura privata prestito può essere prevista la sottoscrizione di una cambiale.
Sia la cambiale che il contratto tra privati autenticato sono considerati titoli esecutivi e, in caso di insolvenza, possono essere fatti valere il Tribunale per avviare la fase di pignoramento nei confronti del debitore.


Contratto

La stesura della scrittura privata è consigliabile farla alla presenza di due testimoni. Sul contratto deve essere precisato:
– il giorno della consegna del denaro;
– la data di restituzione della stessa;
– il tasso di  interessi (non deve superare il tasso anti usura)
– firma dei due contraenti e degli eventuali testimoni.
E’importante ricordate che il “prestito fra privati” può essere concesso solo saltuariamente e non come professione.

Modello di contratto (FAC SIMILE).

contratto modello

Scaricalo in formato WORD (.doc).
Scaricalo in formato stampabile (.pdf).

Contratto scrittura privata di finanziamento e/o prestito mutuo, redatto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1813 e seg. codice civile:

Valore legale.

I prestiti tra persone fisiche, che siano tra loro parenti o amici, sono permessi e tutelati dalla legge a condizione che non siano fatti in modo sistematico e professionale.

Contratto

I contratti devono essere redatti e sottoscritti in doppia copia, una ciascuna per le parti. Il contratto di prestito più garantito è quello conforme alla scrittura privata che riveste la forma prescritta dall’art. 1813 cioè del mutuo.  
Possono essere compilati anche dalle stesse parti senza l’autenticazione di un notaio o altro Pubblico Ufficiale. Non importa se siano registrati, l’importante è che ci siano i requisiti minimi per essere considerati impugnabili dalla legge, essi sono:
– la dicitura di mutuo;
– i dati delle parti;
– le modalità di restituzione del prestito;
– la percentuale di interesse (se sono previsti);
– varie ed eventuali condizioni che regolano il rapporto.

Interessi.

In base all’entità dell’importo e alla fiducia che si ha verso il debitore i contratti possono essere:
– fruttiferi, se sono previsti interessi, (l’importante è non superare la soglia dei tassi di usura);
– infruttiferi, senza il corrispettivo di interessi;
– personale, il debitore può spendere la cifra a suo piacimento;
– finalizzati, quando è prevista la destinazione del prestito, e, se non è specificato può comportare la risoluzione del contratto;

Tassazione

Spese per mutui tra privati:
– imposta di registro, il 3% sull’importo del capitale erogato;
– l’imposta di registro, nella misura dello 0,50% sull’importo della garanzia concessa (ipoteca o fideiussione);
– l’imposta ipotecaria nella misura del 2% sul valore dell’ipoteca concessa.
– imposta di bollo di € 16 ogni quattro facciate del contratto di prestito;
Gli interessi passivi pagati su un mutuo tra privati non possono essere detratti dall’Irpef.
Spese per mutui erogati da banche
Le spese su prestiti ipotecari erogati da Banche (imposte di registro, ipotecaria e di bollo) sono riunite in un’unica imposta, detta “imposta sostitutiva”, nella misura dello 0,25%, da calcolare sull’importo del  erogato.
Gli interessi passivi possono essere detratti dall’Irpef.

Fra coniugi.

La Suprema Corte ammette il prestito tra coniugi ma non il diritto alla restituzione.Questa forma di prestito non è considerata come un finanziamento ma come una forma di solidarietà reciproca o mutuo soccorso tra coniugi. La restituzione derivante dai prestiti tra coniugi potrà essere solo volontaria, ma non giudiziale.

Commenti
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Note legali
  1. Alba Dattoli credito

    Se la persona che chiede un prestito ha uno stipendio, pensione o garanzia (anche da parte di terzi) puoi anche fidarti. E’ importante fare sempre un atto scritto.

  2. Stefano Bassi credito

    Solo un dubbio: posso prestare soldi ad un cittadino thailandese che ha la residenza in Italia ed ha il permesso di soggiorno perché ha figli che sono cittadini Italiani?
    Grazie

  3. Alba Dattoli credito

    Il pagamento dell’imposta di registro nella misura del 3% nel contratto di mutuo fra privati è necessario per essere esibito in una causa giudiziaria nel caso di mancata restituzione dell’importo, in mancanza si andrà incontro ad una sanzione.

  4. franco credito

    salve, abbiamo stipulato un prestito infruttifero fra privati,uno dei
    due è una società, seguendo le modalità del mutuo,con testimoni e timbro
    di data certa apposto dalle poste, mi domando però se è davvero necessario registrarlo e pagare l’imposta del 3%. grazie.