Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), definito anche ISC (Indice Sintetico di Costo) si pone l’obiettivo di rappresentare nel modo più completo e preciso possibile il costo di un prestito personale, mutuo o carta revolving.
Il grande vantaggio del TAEG è il suo utilizzo ai fini comparativi. Confrontando il TAEG di due offerte di prestito si acquisisce immediatamente l’idea di quale costi di più.
Come viene calcolato
Il calcolo del TAEG/ISC consiste nel trovare quel tasso di interesse che rende uguali la somma del credito concesso al cliente, con la somma complessiva che il cliente dovrà rimborsare alla scadenza. Lo scopo è infatti dare al cliente un unico indicatore di interesse che comprenda non solo il tasso effettivo di interesse sul prestito, ma anche tutte le spese accessorie.
Costi inclusi
I parametri che determinano il TAEG o ISC sono fissati per legge. In particolare, oltre alla struttura del rimborso finanziario, rientrano a far parte del calcolo di questo tasso tutte le spese accessorie obbligatorie inerenti all’atto del finanziamento, ovvero:
* spese di istruttoria della pratica
* commissioni d’incasso
* assicurazioni obbligatorie
Costi esclusi
Non rientrano invece a far parte dei parametri che incidono sul TAEG:
* bolli statali
* tasse
* assicurazioni non obbligatorie
* commission di massimo scoperto
Detto in poche parole il TAEG racchiude contemporaneamente sia il TAN (Tasso annuo nominale), ossia la percentuale di interesse che grava sul prestito, che le spese di emissione per la pratica e la documentazione.
Normativa
Il TAEG deve essere specificato per legge in tutti i fogli illustrativi da consegnare al cliente, poichè è lo strumento più utile e immediato nelle mani dell’utente per capire e confrontare la convenienza di mutui e prestiti.
È stato introdotto per la prima volta nel sistema normativo italiano nella Deliberazione del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio n. 10688 del 4/03/2003, art. 9 comma 2, che ha demandato a Banca d’Italia di individuare quali siano le operazioni e i servizi a fronte dei quali detto indice, comprensivo degli interessi e degli oneri che concorrono a determinare il costo effettivo dell’operazione per il cliente, debba essere segnalato, nonché la formula per rilevarlo.