
Ogni trimestre la Banca d’Italia pubblica i tassi medi delle operazioni di finanziamento per la definizione del tasso di usura: i tassi medi aumentati della metà rappresentano il tasso massimo oltre il quale scatta il reato di usura.
Secondo la legge, un prestito che superano il livello di usura sarà considerato non valido e al finanziamento sarà applicato il tasso minimo dei Bot annuali emessi nei dodici mesi precedenti la sottoscrizione del contratto.
