Bonus Ristrutturazione

Le detrazioni sotto state estese a tutto il 2020.

incentivi per:
Ristrutturazione edilizia
Risparmio energetico
Acquisto arredi
Condizioni generali

Risparmio energetico

Sono al momento previste detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti (riqualificazione energetica).

L’agevolazione consiste in una detrazioni d’imposta dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (Imposta sul reddito delle società).
L’incentivo include solo eventi di ristrutturazione su edifici gia’ esistenti.
Possono beneficiare dell’incentivo edifici residenziali di qualunque categoria catastale (DL 63/2013).

Spese detraibili

La detrazione prevista è del 50% per:
– Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari.
– Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A
– Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
Per i particolari consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate

Ristrutturazione immobili

E’ possibile usufruire della detrazione fiscale:
– del 50% sull’importo per la ristrutturazione di immobili destinati ad abitazioni principali o per attività produttive.
Il Bonus Ristrutturazioni è previsto anche per un immobile che abbia già avuto in precedenza agevolazioni per interventi di recupero edilizio purché i nuovi lavori non siano la prosecuzione di quelli già realizzati.


Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata a ristrutturazioni edilizia sul sito dell’agenzia delle entrate.
Ulteriori detrazioni

Oltre alle spese di ristrutturazione è possibile detrarre anche le ulteriori somme annesse ai lavori (es. spese professionali, costi per le varie autorizzazioni ecc.) a condizione che il pagamento sia stato effettuato come previsto per le spese di ristrutturazione.

Bonus Arredi

E’ possibile usufruire di una detrazione Irpef del 50% per spese sostenute per l’acquisto mobili e grandi elettrodomestici destinati all’immobile ristrutturato.
– IGli elettrodomestici devono appartenere alla classe energetica A+.
– E’ possibile detrarre anche tutte le spese relative all’acquisto (trasporto e montaggio).
Per informazioni piĂą dettagliate consulta la pagina dedicata al bonus arredi sul sito della agenzia delle entrate.

Condizioni di pagamento

Per poter usufruire degli incentivi tutti i pagamenti debbono essere effettuati tramite bonifico (bancario o postale) specificando la causale del versamento, il codice fiscale di chi effettua il pagamento e la partita IVA del beneficiario.

Chi ne può’ beneficiare

Possono usufruire delle detrazioni i proprietari dell’immobile o chiunque usufruisce dell’immobile con regolare contratto.
Ha diritto alla detrazione anche chi esegue i lavori in proprio, soltanto per le spese di acquisto dei materiali utilizzati.

La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione per il risparmio energetico. Pertanto, nel caso di interventi realizzati sia per il risparmio energetico che per le ristrutturazioni edilizie è possibile accedere ad un solo beneficio fiscale.




10 commenti su “Bonus Ristrutturazione”

  1. Buongiorno,
    In caso di intervento di ristrutturazione completa attraverso la demolizione e ricostruzione di un edificio abitativo, con lo stesso volume e sagoma, ma fuori dalla fascia di rispetto dell’elettrodotto (come da regolamento comunale), posso beneficiare delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione)?
    In sostanza si tratterebbe di un ripristino tipologico, con stessi volumi e sagoma ma differente sedime.
    Grazie.

    1. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza.

    1. E’ possibile avere la detrazione per lavori di ristrutturazioni in proprio solo per l’acquisto dei materiali, naturalmente i pagamenti debbono essere tracciabili, comunque è scritto su questa pagina nelle Condizioni Generali. Prima di iniziare i lavori ti consiglio di chiedere informazioni all’Ufficio tecnico del tuo comune di residenza per le eventuali autorizzazioni.

  2. “E’ possibile usufruire fino al massimo di 96.000 euro per spese sostenute per la ristrutturazione di immobili destinati ad abitazioni principali o per attività produttive.” Per attività produttive si intendono solo quelle legate al turismo o anche l’allestimento di uffici/studi all’interno dell’immobile stesso? Cordialmente

    1. La normativa prevede le agevolazioni anche per attività produttive in genere, non legate necessariamente turismo. Comunque l’agevolazione prevista è del 50% su un massimo di 96.000 detraibile in 10 anni.

  3. Salve, da quanto scritto non capisco bene se le detrazioni sugli arredi sono accessibili solo dopo un eventuale ristrutturazione dell’immobile?
    La ringrazio, Simone Rizzuto.

    1. Il bonus fiscale è legato alla ristrutturazione dell’immobile dove i mobili e grandi elettrodomestici sono destinati, non è importante la data di conclusione dei lavori di ristrutturazione ma la data di inizio dei lavori che deve precedere quella in cui si acquistano i mobili.

    1. L’agevolazione arredi è prevista per gli immobili in ristrutturazione.
      Se l’appartamento destinato a B&B usufruisce delle detrazioni previste per ristrutturazioni è possibile accedere anche delle agevolazioni arredi.

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