Pignoramento

pignoramento

Come funziona
Beni pignorabili
Domande & Risposte


Il pignoramento e’ l’atto che inizia l’espropriazione forzata dei beni di un debitore insolvente.

Come funziona

Validita’

precetto
1 – La procedura del pignoramento può iniziare solo se un titolo esecutivo ed un atto di precetto siano stati notificati al debitore, e diventa inefficace se entro 90 giorni dalla notifica non inizia l’espropriazione dei beni.
2 – L’atto di pignoramento deve essere consegnato dall’Ufficiale Giudiziario al debitore, in assenza, può essere lasciato ad una terza persona seguendo un tassativo ordine.
3- Il pignoramento non può essere eseguito nei giorni festivi e fuori l’orario stabilito dalla legge per le notificazioni (dalle 7 alle 21).

Elementi essenziali

Per essere valida a titolo di legge, l’ingiunzione di Pignoramento deve contenere:
1. – L’invito rivolto al debitore a fare dichiarazione di residenza – o ad eleggere il domicilio- in uno dei comuni del circondario ove ha sede il giudice competente per l’esecuzione. In mancanza tutte le notifiche saranno fatte presso la cancelleria dello stesso giudice;
2. – L’avvertimento che il debitore può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto ai creditori, comprensivo di interessi e spese.
Il debitore, prima che il giudice disponga la vendita dei beni, ha anche la possibilità di depositare una richiesta di sostituzione presso la cancelleria, la richiesta deve essere accompagnata dal versamento di almeno un quinto della somma. Oppure, si potrebbe concludere la procedura di pignoramento con la consegna dell’intera somma all’ufficiale giudiziario.

il Verbale

L’ufficiale giudiziario deve compilare un verbale, dal quale risulta la descrizione di tutte le cose pignorate, la stima del valore di realizzo dalla vendita dei beni, stabilito con l’assistenza, se ritenuta utile o richiesta dal creditore, di un esperto scelto dall’ufficiale giudiziario.
Il creditore, tramite il proprio legale, dovrà depositare in cancelleria copia conforme della documentazione notificatagli (verbale del pignoramento, titolo esecutivo, precetto) con nota di iscrizione a ruolo, entro 15 giorni dal ricevimento, pena la perdita di efficacia del pignoramento.


Beni Pignorabili

Immobili (es. Casa)

asta giudiziariaUna volta autorizzata la vendita dell’immobile pignorato si prosegue con la vendita tramite asta giudiziaria, la quale puo’ essere:
Con incanto
Senza incanto

Beni Mobili (es. Veicoli)

Se il pignoramento riguarda beni mobili l’ufficiale giudiziario, munito di titolo esecutivo e precetto, alcune volte aiutato dalla forza pubblica, procede al pignoramento ricercando le cose nella casa del debitore, negli altri luoghi a lui appartenenti, anche sulla persona stessa.
Tutti i contenuti nell’immobile di proprietà del debitore insolvente sono presunti di sua proprietà e quindi pignorabili, salvo prova contraria (sua o dell’effettivo proprietario).

Presso terzi (es. Stipendio)

Il pignoramento presso terzi può riferirsi a somme di danaro che il debitore deve riscuotere presso terzi.
La procedura più usata è quella per pignorare stipendi, pensioni nel caso di dipendenti, oppure provvigioni nel caso di liberi professionisti.
La legge vigente prevede un limite massimo di pignorabilita’ di pensione o stipendio di un quinto (20%) della pensione o stipendio se il prelevamento viene effettuato alla fonte.
Se la retribuzione è stata accreditata sul conto corrente il limite di pignoramento viene eliminato e può essere esteso anche a tutta la somma depositata sul conto.
Per debiti esattoriali (es. Equitalia ,multe, ecc.) esistono limiti diversi la percentuale di pensione o stipendio pignorabili:
– Per stipendi o una pensioni fino a 2500 euro la percentuale è di 1/10;
– Fra i 2501 e 5000 euro la percentuale è di 1/7;
– Per stipendi o pensioni superiore a 5 mila euro la percentuale è di 1/5.


Beni Non Pignorabili

Prima casa di proprietà

equitaliaNel decreto del fare del 21 giugno 2013, n. 69 è prevista l’impignorabilità della prima casa solo per debiti verso il fisco (es. Equitalia) inferiori ai 120 mila euro.
L’immobile deve essere adibito ad abitazione di residenza – Sono escluse categorie catastali alte.

Beni di prima necessità

L’art.514 del codice civile prevede una lista di beni di prima necessità non pignorabili:
1) Le cose sacre e quelle che servono all’esercizio del culto;
2) L’anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli, in quanto indispensabili al debitore ed alle persone della sua famiglia con lui conviventi; sono tuttavia esclusi i mobili, meno i letti, di rilevante valore economico, anche per accertato pregio artistico o di antiquariato;
3) I commestibili e i combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e delle altre persone indicate nel numero precedente;
4) Gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l’esercizio della professione, dell’arte o del mestiere del debitore;
5) Le armi e gli oggetti che il debitore ha l’obbligo di conservare per l’adempimento di un pubblico servizio;
6) Le decorazioni al valore, le lettere, i registri e in generale gli scritti di famiglia, nonchè i manoscritti, salvo che formino parte di una collezione.

Domande e Risposte

Il contro corrente e’ pignorabile?

E’ sempre possibile pignorare il conto corrente anche se cointestato.
Per ordine del giudice la banca è obbligata non solo a garantire che il debitore non può più disporre della somma depositata ma dovrà anche garantire e favorire l’esecuzione da parte del creditore.

Lo stipendio e’ pignorabile?

Si. Nel caso ci sia gia’ una cessione del quinto sullo stipendio – La legge prevede entrambe le detrazioni in busta paga. La deduzione totale netta non può superare i due quinti dello stipendio netto, pertanto : un quinto sarà tolto per il debito e un quinto per il pignoramento.

L’automobile e’ pignorabile?

Si. Il veicolo viene iscritto al PRA e da quel momento il veicolo non può più circolare ne venduto, ed è considerato fermo amministrativo. Segue il sequestro dell’auto e la successiva vendita tramite asta giudiziaria.

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